“ Si scrive ciò che si sente e si vive. Si scrive con tutto il proprio essere. E’ la sola maniera di essere onesti, di essere se stessi”.

Ivy Compton-Burnett

martedì 29 settembre 2026

 LA CURA

ottobre 2026

(Calibano Editore)



Postfazione di Annitta Di Mineo

         Un percorso della memoria esercita sempre una fascinazione per riallacciare una connessione con le proprie emozioni, una percezione di legami e di intimità scandita da cambiamenti e ansia.

Immergersi in versi poetici carichi di storia personale offre un dialogo per il valore emotivo che fa da sfondo in scenari familiari e frantumi del passato già noti. In quest’ottica le poesie della raccolta “La Cura” di Alina Rizzi permettono di riappacificarsi con emozioni fondative, prendendosi cura del proprio male interiore per ritrovare punti di riferimento affettivi, il tutto alleggerendo il carico mentale che sovente accompagna verso la scoperta di sé stessi, lasciandosi guidare verso un’evasione o meta sconosciuta.

L’indagine del sé si trasforma in un’indagine sul tempo, sull’attesa e sull’interiorità. Un chiarore entra lateralmente in una caverna, modella il volto di una donna per restituire la sensazione di sospensione quasi assoluta della stessa rinchiusa in una gabbia. Senza una versificazione esplicita, l’intera tensione della raccolta si concentra nello spazio visibile tra la donna e un foglio bianco. È lì che si annidano le domande che da secoli accompagnano le donne. In una sorta di diario, Alina Rizzi affronta sentimenti ed emozioni che hanno segnato il passato e il presente femminile attraverso la lente poetica: desiderio di riscatto, illusioni e disillusioni, precarietà attraverso versi poetici con le contraddizioni del loro tempo; ampio spazio ai turbamenti e alla memoria che intessono le inquietudini del quotidiano. Un apparato poetico d’alta levatura, volutamente raccolto che favorisce un rapporto con i lettori. Versi che come lame molate squarciano il tessuto sociale senza ingenerare la compassione. Parole scelte con attenzione possiedono il raro potere di lenire e curare le ferite dell’anima e di illuminare il cammino di una vita inquieta. Non una fuga dalla realtà ma un incontro con essa durante il turbinio che accompagna sin da giovane la poetessa, che nonostante le fragilità e gli smarrimenti trova la propria voce autentica nella scrittura, in cui le trepidazioni non vengono represse o glorificate ma vengono osservate, accolte e lasciate andare nella loro natura più intima. La poesia diviene catarsi, resilienza e strumento vivo, dinamico, pulsante di orientamento esistenziale e psicologico, un approdo sicuro dove il pregiudizio o il giudizio esterno della collettività si annullano e diventa possibile riedificare la propria autostima, verso dopo verso, poesia dopo poesia. Un potere terapeutico, salvifico e liberatorio utilizzando sapientemente i versi, uno scavo interiore per esplorare e sviscerare a fondo il suo caos, per mettere ordine e ricucire, per stare meglio e comprendere la natura stessa dell’esistenza. La peculiarità straordinaria della sua poetica risiede nella capacità di affrontare tematiche dolorose e complesse, utilizzando un linguaggio potente, empatico e profondamente lirico. La raffinata versificazione ci regala una raccolta carica di tensione, la cui voce poetica spaventosamente sincera demolisce tutti i tabù, trasformandosi in un limpido specchio in cui riflettersi per analizzare, accogliere e superare le proprie vulnerabilità emotive.

“La Cura”, un libro di poesie psicologiche che invita a fermarsi, a prestare attenzione alle parole, alle emozioni, spogliarsi da pensieri, ambizioni, aspettative e giudizi per lasciare spazio solo alla propria vera essenza. Queste sono le liriche dell’espressione femminile di Alina Rizzi, riversate con sincerità e senza compromessi!


 






 Alina Rizzi

UNA VITA ALL'ISTANTE

romanzo

Calibano Editore 2024




















lunedì 5 settembre 2022

 FRESCO DI STAMPA IL MIO NUOVO LIBRO DI RACCONTI

DELL'AMORE NON SI SA NIENTE

(Calibano Editore)

(In tutte le librerie,  in internet o dall'Editore )





lunedì 26 aprile 2021