“ Si scrive ciò che si sente e si vive. Si scrive con tutto il proprio essere. E’ la sola maniera di essere onesti, di essere se stessi”.

Ivy Compton-Burnett

martedì 27 settembre 2016

IO SO lettura scenica ad ERBA

 INVITO - domenica 18 settembre
Come inframmezzo dell’evento Donne in…Erba ci sarà una piccola ma importante riflessione teatrale ispirata e costruita attorno al testo intitolato “IO SO” di Alina Rizzi giornalista scrittrice nata ad Erba che da sempre realizza iniziative rivolte alla valorizzazione del mondo femminile.







CONTRO LA VIOLENZA SULLE DONNE...ancora, finchè ce ne sarà bisogno.
Grazie alle ragazze di Erba che ieri sera hanno interpretato il mio testo poetico IO SO (edizioni alla Pasticceria del Pesce, 2014) nell'ambito della manifestazione DONNE IN ERBA. Un testo che amo molto dedicato a tutte le donne del mondo vittime di violenza.
Con: Antonia, Giulia, Alessandra, Katia, Eleonora, Gabriella, Tiziana.

lunedì 8 agosto 2016

L'AMORE NON E' TUTTO


Racconto pubblicato sul BLOG la 27ORA del CORRIERE DELLA SERA, sabato 6 agosto 2016.
Rubrica AMORI MODERNI a cura di Daniela Monti.

L'AMORE NON E' TUTTO (clicca per leggere il racconto)



Come sta cambiando il nostro modo di amare? Negli ultimi anni per le relazioni sentimentali (e per quelle sessuali) la trasformazione sia stata così marcata da produrre un effetto simile allo sbarco su un altro pianeta. È cambiato il linguaggio e la grammatica, sono cambiati i tempi e i modi. È cambiato tutto. Così abbiamo girato la domanda ai nostri lettori. I loro racconti - non teoria, ma storie di amore quotidiano, concreto - sono una bussola per orientarsi nel nuovo viaggio.



mercoledì 29 giugno 2016

TACCUINI D'ARTISTA sito





anno 2001

Dal sito TACCUINI D'ARTISTA di Donato Di Poce.
www.taccuinod'artista.it
http://www.taccuinidartista.it/progetto.htm


TUTTE LE DONNE DI ALINA

da "Il Bastian contrario", giugno 20126
Tutte le Donne di Alina
di Ida Paola Sozzani (*)

Alina Rizzi, nata a Erba (CO) è una scrittrice e una giornalista con la passione del femminile. Ha al suo attivo moduli e stili letterari molteplici: romanzi, poesia, teatro, racconti dove la cifra di una scrittura femminile audace e tenace intreccia la passione e la ragione in una aspirazione inestricabile. Nota al grande pubblico per il romanzo Amare Leon (Pizzo Nero-Borelli 2005) che nel 2005 ispirò Tinto Brass per il suo film Monamour,  ha curato per vari editori antologie in prosa e poesia di autrici e voci letterarie femminili italiane.
Il suo ultimo libro Pelle di Donna (Bonfirraro ed. 2015), che presentiamo nell’edizione 2016 di “Libri al lago”, raccoglie la sfida della più triste attualità, riunendo in forma di narrazione/racconto le testimonianze di donne che hanno attraversato l’esperienza della violenza subìta, ma uscendone – ognuna a proprio modo – vincitrice su quello che si annunciava come un amaro destino.
Ma il fitto dialogo di Alina con se stessa e le altre donne, prese tutte nel giro della vita, si è snodato nel tempo in altre pubblicazioni in prosa: Ritratti (ConTatto, 2000); Come Bovary (Traven Book 2005); Donne di Cuori (Rusconi Libri, 2010); Scrivimi d’amore (Leone editore, 2014); Bambino mio - quello che le madri non dicono (Il ciliegio, 2014). Tra le pubblicazioni in versi e  le raccolte poetiche segnaliamo Rossofuoco (Lietocolle, 2002); Hic et Nunc (Pulcinoelefante, 2003); Il Frutto sillabato (Dialogolibri, 2004); La danza matta (Ismecalibri, 2010).
Da anni poi, come giornalista pubblicista per vari periodici italiani (TUSTYLE Mondadori; F e Natural - Cairo Editore), Alina Rizzi si muove sul filo di una passione civile intorno ai corpi, ai casi e alle pratiche delle donne firmando recensioni, interviste letterarie e articoli di attualità e costume.
Ha vinto premi letterari e suoi testi sono pubblicati in diverse antologie: tra le ultime ve n’è una, americana, La dolce vita (Running Press) pubblicata nell’aprile 2013 in Inghilterra e negli Stati Uniti: un pregevole volumetto di raffinata narrativa erotica italiana selezionata dall’editor “planetario” Maxim Jakubowski tra i racconti di erotismo delle scrittrici contemporanee più rappresentative del nostro Paese.
Come arte-terapeuta diplomata, la scrittrice erbese tiene corsi di scrittura autobiografica e ha declinato pratiche di condivisione artistica itinerante, come l’iniziativa La Coperta delle Donne, un manufatto tessile modulare e ricco di creatività che dal 2008 ha saputo coinvolgere in Italia e all’estero centinaia di donne e le loro associazioni, con una trama in divenire che è un po’ lino di Penelope – intessuto dei fili multicolori di tante sorelle – un po’ labirinto e tela di ragno, ma anche colta “Caccia, danza, tattica e abnegazione di Atena”, usando, per definirla, proprio le parole che possiamo leggere sul Blog di Alina Rizzi:  http://costruzionivariabili.blogspot.it/.


(*) redazione cultura del settimanale “La Città Futura”