“ Si scrive ciò che si sente e si vive. Si scrive con tutto il proprio essere. E’ la sola maniera di essere onesti, di essere se stessi”.

Ivy Compton-Burnett

lunedì 30 settembre 2013

FANTASMI



Siamo fatti della stessa sostanza
dei sogni o dei fantasmi
delle alghe ancorate al fondale
protese verso la luce
che nella tensione si spezzano
per galleggiare sulle onde – vinte
da un anelito acuto.

(A.R. 2013)

 

mercoledì 25 settembre 2013

VIVERE




E’ una malattia
incurabile la maggior parte del tempo.
Il sollievo viene da pochi istanti
brevi ore camuffate da fughe.
Non sono vaccinata
contro la brutalità quotidiana
non ho sviluppato anticorpi
per le emergenze del silenzio.
E’ la malattia della morte
contratta il giorno della nascita
che taluni incautamente
combattono fino all’epilogo.

(A.R. 2013)

Quadro di Gino Sandri
 

giovedì 29 agosto 2013

NELLA STANZA

Quando ci rifiutiamo di sentire
anche le pietre parlano
a modo loro.
Dicono che non possiamo più nasconderci
per giocare esultanti
come ragazzini in vacanza.
Dicono che potremo tenerci per mano
ogni giorno se vogliamo - fuori
dalla solita stanza.

(2013, A.R.)

sabato 24 agosto 2013

DOVREMMO TORNARE

Dovremmo tornare
cautamente improvvisare
e toglierci il dubbio
schiantato come un ramo
dal fulmine per superare
le domande le accuse
gli imbrogli codardi
per ammettere
se qualcosa è sopravvissuto
o soltanto la memoria.

( 2013, A.R.)

foto di Flor Garduno (Mexican B. 1957)